Archivio per Gennaio, 2008

L’Ufologo del Vaticano

Gennaio 31, 2008

Mons. Corrado Balducci, illustre demonologo del Vaticano e amico intimo di Ratzinger, viene paragonato per abilità nell’esorcismo a Padre Amorth ed è stato tra i primi a mettere in guardia contro il satanismo latente di molti gruppi rock. Da qualche tempo si occupa anche di ufologia ed è spesso invitato ai talk show come eminenza grigia sull’argomento. In questo video ♦ Balducci tira in ballo i dischi volanti, gli angeli e Padre Pio. Una testimonianza davvero autorevole.

Low Fares in Belfast

Gennaio 31, 2008

Nell’agosto scorso una pubblicità di Ryanair [immagine ♦] causò una polemica relativa alla fine dell’operazione militare britannica “banner”, che aveva segnato un notevole passo nella distensione nell’Ulster (ne avevano parlato su Rai News ♦). Lo slogan faceva “le tariffe Ryanair sono così basse che anche l’esercito britannico è tornato a casa!

Mp3 su Amazon

Gennaio 31, 2008

Amazon ha annunciato che dal 2008 sarà possibile acquistare mp3 anche dai siti internazionali (come amazon.co.uk e amazon.fr) e non solo dagli Stati Uniti. Attualmente il catalogo accessibile ai consumatori residenti in USA include ben 3,3 milioni di canzoni da 270,000 artisti, disponibili in mp3 ad alta qualità e senza DRM. Il prezzo di un album oscilla tra $6 e $10, che tradotti in euro sono prezzi quasi da siti russi. (da Yahoo News ♦)

Mr. Balls

Gennaio 30, 2008

“Il ministro per la Scuola e l’infanzia Ed Balls farà propria la proposta lanciata dall’organizzazione per i diritti degli omosessuali Stonewall [...]. Secondo gli attivisti di Stonewall, l’espressione «mamma e papà» lede i diritti dei genitori omosessuali e favorirebbe pregiudizi anti-gay [...] Tra le espressioni che dovrano essere bandite dalle scuole britanniche ci sono anche: «comportati da uomo» e «siete un branco di donnicciole»”. (da Repubblica ♦)

Si direbbe l’inizio di una puntata di South Park.

Terrain Vague

Gennaio 30, 2008

Di Marcel Carné vengono ricordati soprattutto i lavori degli anni ‘30 e ‘40, in particolare Quai de Brumes (1938), Le jour se lève (1939) e Les Enfants du Paradis (1945), raffinato melodramma ottocentesco sceneggiato da Prévert e girato nella più totale segretezza a Parigi durante l’occupazione nazista. Alla fine degli anni ‘50 Carné ha visto la propria carriera finire prematuramente, abbandonato da un pubblico sempre più lontano dal realismo poetico e da una critica che lo accusava di non essere stato capace di confrontarsi con il linguaggio della nouvelle vague.

Terrain Vague ♦ (1960), uno degli episodi più sfortunati nella carriera del cineasta, segue gli sviluppi di tre vicende interconnesse nel contesto di una banda di adolescenti nella banlieue parigina: l’iniziazione e la tragica fine del giovane Babar, l’amore fortemente idealizzato tra la leader della banda Dan e il teddy boy Lucky e la rapina organizzata dallo sbandato Marcel. L’obiettivo di Carné non era fornire una rappresentazione realistica della piaga del nichilismo giovanile che colpiva il mondo industrializzato del dopoguerra: il film è un esempio di tardivo realismo poetico, in cui la ricerca non è volta all’attendibilità psicologica dei caratteri e alla naturalezza delle situazioni, ma al lirismo di contrasti forti e spesso assolutizzanti. Come accade comunemente nel genere, i protagonisti sono figure di ceti popolari in cerca di una via di fuga da un contesto sociale opprimente, fuga che talvolta si scontra con la realtà con esiti tragici. Leggi il seguito di questo post »

Cinefilia

Gennaio 30, 2008

Dialogo avvenuto con una donna australiana che indossava stivali alla Jesse James e gioielli di plastica simili a quelli allegati a Cioè:

- Io a Sidney ci andavo spesso, al cinema, però da quando sono a Dublino non ci vado più.
- Perchè?
- I cinema qua sono troppo piccoli.
- In che senso scusa?
- Nel senso che io a Sidney vado in un multisala da 24 sale, e qua al massimo c’è il CineWorld che ne ha meno di 10! È così piccolo, mi sento soffocare…
- Ma cosa cambia il numero di sale?
- Cambia, cambia… Su 24 sale, lo stesso film viene programmato a ripetizione ogni mezz’ora, e non devi aspettare… Qua sono andata una volta, e c’era da aspettare tre ore e me ne sono andata! (Tono indignato)
- Ehm, da queste parti generalmente controlliamo il programma del cinema prima di andare…
- Ah sì? Davvero?!? (Tono divertito)
- Sì.
- Sì ma è un casino… Preferisco non andarci.
- Capisco. Sono scelte.
Cala un silenzio imbarazzato.

Marcia su Roma

Gennaio 29, 2008

Ceccarelli fa su Repubblica ♦ un ironico parallelismo tra 3 tipi di marcia su Roma: quella di Mussolini nel ‘22, quelle minacciate da Bossi (l’ultima ♦ di fine ottobre 2006) e quella recentissima di Berlusconi.

Stipendi irlandesi

Gennaio 29, 2008

“Programmatori e esperti IT: la verde Irlanda ha bisogno di voi. «Al momento c’è una penuria di candidati in molti settori», spiega Karen O Flaherty, a capo di Verkom. [...] Le cifre sono senz’altro interessanti: per uno studente neolaureato si parla di almeno 22mila euro l’anno, che possono aumentare fino a 150mila euro per un professionista con 5 anni di esperienza sul campo.” (da Punto Informatico ♦)

Falsi amici

Gennaio 29, 2008

Ieri sera in un pub vicino al Jervis Centre un tizio tedesco cercava di sedurre una 20enne pugliese e provando a tradurre “I like your figure” le ha detto “mi piacie tua… figure“, ricevuto dalla destinataria come “mi piace la tua figa”. Ridendo di gusto la ragazza gli ha detto che era un po’ presto per quel tipo di complimento.

Neo-feudalesimo

Gennaio 28, 2008

Il Rapporto Italia 2008 dell’Eurispes conferma due fatti piuttosto ovvi: da un lato continua il declino dell’economia italiana, dall’altro aumenta la separazione tra cittadini e politica. A livello metodologico Eurispes cerca di individuare le differenze più che l’uniformità dello status e del comportamento degli Italiani, rivelando un dualismo non solo economico ma anche sociale e culturale: basato su un contro-paniere proposto nel 2004 (e approvato dal Sole24Ore ♦ come più efficacie di quello Istat), il rapporto offre una radiografia del Paese più attendibile delle visioni spesso caricaturali espresse dal mondo politico.

I dati sulla situazione economica non sono rassicuranti: in rapporto ai Paesi dell’UE, le retribuzioni nette dei lavoratori italiani sono superiori solo al Portogallo. In media i salari italiani sono inferiori del 25% rispetto alla Francia, del 10% rispetto alla Germania e del 20% rispetto al Regno Unito; i profitti delle grandi aziende italiane quotate in borsa invece sono saliti, segno di un aumento della concentrazione di ricchezza; nel periodo 2001-2005, l’inflazione è cresciuta del 23% e il potere d’aquisto dei lavoratori dipendenti è diminuito sensibilmente (14% per gli operai e 20,4% per gli impiegati). Leggi il seguito di questo post »