Archivio per 22 Gennaio 2008

I got a crush on Obama

Gennaio 22, 2008

Qualche giorno fa Obama ha detto in un’intervista video che Reagan ha dato una svolta alla politica americana che né Nixon né Clinton hanno dato (ecco il testo del passaggio incriminato). L’affermazione, ovviamente estrapolata dal contesto, è rimbalzata velocemente da un blog politico all’altro diventando “Obama ha detto che ammira Reagan”.

Katharine Q. Seelye spiega sul NYTimes che a Obama non piace Reagan (e non sembra Reagan come ha detto Chomsky alla Stampa) e non è nemmeno centrista, ma abbraccia piuttosto una visione post-ideologica. Se è vero che come dice Grillo il web non dimentica, è anche vero che frammenta, amplifica e distorce come nessun altro medium.

Nel frattempo su Youtube continuano ad aumentare i video sulle primarie. Uno su tutti: la canzone r&b I got a crush on Obama della Obama Girl.

I cannot wait, ’til 2008 / Baby you’re the best candidate / I like it when you get hard / On Hillary in debate / Why don’t you pick up your phone?

Cera bollente per Paris

Gennaio 22, 2008

Ho realizzato solo ieri, con imperdonabile ritardo, che Paris Hilton ha recitato in House of Wax (Usa, 2005), diretto dall’esordiente Jaume Collet-Serra e prodotto, tra gli altri, da Robert Zemeckis, regista della saga Back to the Future e di Forrest Gump che sembra avere la malsana abitudine di produrre horror scadenti (Thir13en Ghosts, Gothika e l’imbarazzante Ghost ship).

Il film è costruito nella più rigorosa osservanza dei cliché del teen horror. Gli amici della Hilton fanno discorsi insulsi, si muovono su un enorme pickup blu metallizzato, ascoltano hip-hop e ovviamente non sembrano avere alcun istinto di autoconservazione. Leggi il seguito di questo post »

L’Incubo è finito

Gennaio 22, 2008

Leggo Libero per il suo stile sobrio da giornale britannico. Riguardo all’imminente caduta del Governo, oggi titola: “L’Incubo è finito. [...] Adesso sì che si può festeggiare“, con un buffo Mastella-scimpanzé seduto su di un Prodi in mutande e canotta.

Oscar Giannino, con gessato vintage e bastone da passeggio, aggiunge: “L’ormai ex premier smette di ridere. L’Udeur e il suo leader, tante volte dipinti dalla spocchia sinistrorsa come mosche cocchiere, trafiggono a morte il salume reggiano. E vai a champagne”.

Valori cattolici

Gennaio 22, 2008
I think this is the bitter price my husband and I are paying for our defence of Catholic values
Sandra Lonardo, Clemente Mastella’s wife (Da BBC News)

Capolavoro in arrivo

Gennaio 22, 2008

Federico Moccia (da non confondersi con Giuseppe Moccia, prolifico sceneggiatore di Ricchi, ricchissimi… praticamente in mutande e Panarea) colpisce ancora, questa volta dietro la macchina da presa.
La protesta diventa acclamazione quando, in cortile, fa capolino il cast, Raoul Bova in testa, fra ragazzine urlanti e maschi brufolosi che alla vista della protagonista, Michela Quattrociocche, richiamano all’ordine i distratti: “Ti perdi uno spettacolo, vieni a vede’ quant’è fica”.