Le prime 9 tracce di Ghosts I-IV, il nuovo album dei Nine Inch Nails, sono scaricabili gratuitamente sul loro sito. Trent Reznor ha capito le potenzialità della Rete e ha ideato qualcosa che per alcuni è un nuovo modello di business a cui gli addetti ai lavori dovrebbero guardare con attenzione.
Il progetto poggia sui seguenti pilastri: produzione indipendente (libera dai vincoli imposti dalle major, in particolare dalla Universal), consistenza multimediale (il sito e i contenuti fotografici e audio-visivi hanno rilevanza concettuale e non sono solo orpelli pubblicitari), distribuzione diretta online su licenza Creative Commons (in diverse versioni, da quella gratuita in mp3 al box da $300 per feticisti), interattività con i fan (chiamati a partecipare alla creazione di contenuti) e un po’ di marketing virale prima del lancio.
Il discorso musicale delle 36 tracce di Ghosts dura quasi 2 ore e la firma di Reznor è un linguaggio connotato da suoni di sintesi, linee di piano ipnotiche, straniamento ambient, inserti alien rock - con la chitarra di Adrian Belew dei King Crimson – e suggestioni elettroniche da My Life in the Bush of Ghosts di Byrne e Eno, rappresentate visualmente negli scatti dell’album fotografico allegato in pdf anche alla versione gratuita.
Il portavoce del progetto ha dichiarato che sono già stati incassati $1.6m. Come a dire che su Internet la creatività paga più della lotta della pirateria. – New York Times
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