La resistibile ascesa di Raffaele Lombardo
Marzo 25, 2008«C’è una sola cosa che mi sta a cuore più del ponte: la revisione storica. Non sono contro l’unità nazionale, non mi conviene. Però è tempo che l’intera nazione prenda coscienza del male che ci ha fatto Garibaldi: l’unità ci ha portato sottosviluppo, immigrazione, e un genocidio chiamato brigantaggio, con gli insorti impiccati, bruciati vivi e denigrati come banditi. La conquista savoiarda ha depredato le casse del Banco di Sicilia e ha impedito la nascita di uno Stato federale sotto il coordinamento di un sovrano, magari del Papa. [...]
Ma il primo invasore non è stato Garibaldi, è stato Ulisse. E il primo della lunga serie di scrittori che hanno umiliato i siciliani è Omero. Polifemo era il povero siciliano, un pecoraro che badava al gregge e vendeva il suo formaggio. Ulisse arriva dal mare, sconfigge il gigante cattivo, lo acceca, lo lascia per morto, e passa pure alla storia come il civilizzatore buono. Da lì comincia il saccheggio della mia isola, troppo ricca per non attrarre i predoni.»
Raffaele Lombardo, Presidente del Movimento per l’Autonomia, in un’intervista al Corriere, 22 marzo 2008 - segnalato da Sara
Marzo 26, 2008 a 7:38 am
che cattivo ulisse, per poi non parlare del perfido omero che si è permesso di infangare il buon nome dei siciliani..
io mi chiedo: ma perchè questa gente non sta zitta ogni tanto?
Marzo 26, 2008 a 9:20 am
Lui non sta zitto perchè molto probabilmente sarà il prossimo presidente della regione…
Marzo 27, 2008 a 9:24 am
la storia è ciclica.
ho visto da poco “salvatore giuliano”, il film di francesco rosi.. possibile che non cambi mai nulla in questa nostra italietta (di m..)?
Aprile 1, 2008 a 11:47 am
Sull’argomento proporrei questo video
http://www.youtube.com/watch?v=smJuW6f9Fpk
Fatelo girare!