Quando ti guardi intorno
Aprile 5, 2008Originario di Ploieşti, Romania, il diciottenne Alexander Silviu Dorofte - in arte Spitty Cash - racconta la Pesaro violenta in cui è cresciuto troppo in fretta: tra indigenza economica, microcriminalità e narcotraffico, Spitty ha fatto sua la lezione del gangsta-rap newyorkese (Get rich or die tryin’ , parafrasata con “voglio fare il cash”) e ha imposto la sua legge al quartiere (”e non dire porca miseria quando c’è Spitty nella area”).
Spitty non pecca di venalità e prima degli affari mette sempre la sua grande passione, il rap, di cui smonta - senza rimontare - ritmi, accenti e metrica. Il music business, come denunciato da Masini, è spietato anche con chi ha talento (”m’hanno buttato giù, ho preso cazzi in cù”) ma non sa che Spitty è un osso duro (si definisce “gangster fino alle palle”) che risponde ai pareri negativi con l’autoproduzione (”non smetterò mai di fare rap, vaffanculo”). Il suo primo singolo è come “il cazzotto che sottolinea l’idea” di Storace e ci sbatte in faccia la dura realtà sociale delle nostre periferie: Pesaro sta a Spitty Cash come Queens a 50cent.
Quando ti guardi intorno
Vedi i bambini poveri
E non solo
Lo so che non è facile per loro
Ma neanche per me
Metal Carter e Mondo Marcio ripassino le loro rime. C’è un nuovo gladiatore nell’arena.
video di “Problemi del ghetto” - MySpace di Spitty Cash, con il nuovo singolo “Roma/Romania” - segnalato da Alessandro
Tags: cazzate, hip-hop, spitty cash, trash
Aprile 5, 2008 a 10:18 pm
“Il cazzotto sottolinea l’idea”. Questa l’originale.
Grandissimo Storace. E Spitty è già entrato tra i miei preferiti di youtube.
Aprile 5, 2008 a 11:24 pm
dice mi sono fatto un cubetto, non un gruppetto!!
comunque grande alexander ( in arte spitty!)
Aprile 6, 2008 a 12:10 am
Sui versi di Spitty si sono spesi fiumi d’inchiostro, e talvolta è proprio difficile capirli. “Fare un cubetto” cosa potrebbe significare? Pensavo a gruppetto nel senso di “crew” o “ballotta” nel gergo hip-hop. Chiedo venia per la leggerezza che mi ha portato a travisare le parole di un grande poeta contemporaneo.
Riguardo a Storace, la frase originale mi pare fosse “Il cazzotto sottolinea l’idea e la rafforza”, quindi abbiamo ragione (o torto) tutti e due.
Aprile 6, 2008 a 11:27 am
mi ha segnalato il video hermes. l’ho visto. allucinante. ma come diavolo fai a trovare schifezze di tale calibro??
esilarante!!
e come questo anche le varie interviste a maurizia (trans leghista) e a mastella che “ha pianto dentro, non fuori”.