Il collega Ian Fisher

Aprile 28, 2008

Ian Fisher ha scritto un articolo su Padre Pio in cui descrive con divertito stupore la fiorente industria turistica di San Giovanni Rotondo – dove si può comprare una replica dei famosi guanti tagliati del Santo per soli $8 – e considera la recente riesumazione – con tanto di “restauro” della salma – un rito grottesco e a tratti ripugnante. Il giornalista del New York Times si è servito anche della consulenza di Antonio Socci, che, definendosi impropriamente suo “collega”, scrive su Libero:

«mi ha colpito la reazione sbigottita di Ian Fisher. [...] Quando gli ho spiegato che è il primo (e unico) sacerdote stigmatizzato dopo Gesù Cristo, gli ho descritto i suoi carismi, ho accennato ai fatti straordinari e agli innumerevoli miracoli dovuti alla sua intercessione, mi sono reso conto della difficoltà di raccontare un mistero come padre Pio al pubblico liberal newyorkese.» – Libero, NYTimes

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2 Risposte a “Il collega Ian Fisher”

  1. Caminadella Dice:

    Questi liberal newyorkesi sono proprio insopportabili. Nell’articolo, Fisher sembra persino dubitare delle bilocazioni di Padre Pio!

  2. giulia Dice:

    sì, Fisher è una bestia!


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