Storm, Soil & “Pimp” Sessions, 2008
Nel 2007 il sestetto giapponese è stato finalmente lanciato in Europa dalla BBC al Gilles Peterson’s show, dove si è esibito con il polistrumentista inglese Jamie Cullum. – segnalato da Tadahiko
Storm, Soil & “Pimp” Sessions, 2008
Nel 2007 il sestetto giapponese è stato finalmente lanciato in Europa dalla BBC al Gilles Peterson’s show, dove si è esibito con il polistrumentista inglese Jamie Cullum. – segnalato da Tadahiko
L’edizione 2008 di Eurovision è stata vinta dalla Russia con la canzone “Believe”, interpretata dall’aitante Dima Bilan, che fa: Believing / As long as I’m breathing / There is not a limit to what I can dream / Cause I’ve got something to believe in/ Believing. Nel video il cantante si aggira per un ospedale e indirizza il suo messaggio di speranza ad un bambino malato che abbraccia un orsacchiotto.
Eurovision per gli Irlandesi è una cosa seria e per capire con quanta amarezza abbiano assistito alla sconfitta di Dustin il Tacchino basta leggere l’articolo sull’Independent dello scrittore Declan Lynch, che vede nella vicenda un chiaro segno di decadenza dello humor irlandese: la folla di contadini europei ha smascherato la nudità di un Tacchino-Imperatore che indossava vestiti pregiati ma visibili solo dai suoi connazionali.

Ad Eurovision 2008 ci sono in concorso ben 3 canzoni con testi parzialmente o totalmente in italiano:
1) “Era stupendo” del cantante svizzero Paolo Meneguzzi (al cui confronto Ramazzotti sembra Gaber). Cosa c’entri il break-dancer acrobatico del video è un mistero ancora irrisolto. “Non c’è pace finchè / tutti pensano a sé“
2) “Pe-o Margine De Lume” del duo rumeno (non rom) Nico & Vlad. Il video ha uno stile visivo di un kitsch inarrivabile e raggiunge l’apice quando i gorgheggi di Vlad sconfinano dal pop all’Opera. Il simbolismo degli orologi a pendolo sulla spiaggia vale da solo tutto Eurovision. “La vita intera con te / Il sogno piu bello che c’è / Il nostro camino vedrà / La luce di un amore senza età.”
3) “Complice” dei Miodio. La band rappresenta la Serenissima Repubblica di San Marino, che partecipa per la prima volta al festival. Se le chitarre lasciano perplessi, la tastiera è proprio sgradevole. “tra sesso e musica / ho immaginato te / che sei molto di più / qualcosa che non c’è…“
Dustin il Tacchino non si è qualificato per la finale di Eurovision.
Originario di Ploieşti, Romania, il diciottenne Alexander Silviu Dorofte – in arte Spitty Cash – racconta la Pesaro violenta in cui è cresciuto troppo in fretta: tra indigenza economica, microcriminalità e narcotraffico, Spitty ha fatto sua la lezione del gangsta-rap newyorkese (Get rich or die tryin’ , parafrasata con “voglio fare il cash”) e ha imposto la sua legge al quartiere (“e non dire porca miseria quando c’è Spitty nella area”).
Spitty non pecca di venalità e prima degli affari mette sempre la sua grande passione, il rap, di cui smonta – senza rimontare – ritmi, accenti e metrica. Il music business, come denunciato da Masini, è spietato anche con chi ha talento (“m’hanno buttato giù, ho preso cazzi in cù”) ma non sa che Spitty è un osso duro (si definisce “gangster fino alle palle”) che risponde ai pareri negativi con l’autoproduzione (“non smetterò mai di fare rap, vaffanculo”). Il suo primo singolo è come “il cazzotto che sottolinea l’idea” di Storace e ci sbatte in faccia la dura realtà sociale delle nostre periferie: Pesaro sta a Spitty Cash come Queens a 50cent.
Quando ti guardi intorno
Vedi i bambini poveri
E non solo
Lo so che non è facile per loro
Ma neanche per me
Metal Carter e Mondo Marcio ripassino le loro rime. C’è un nuovo gladiatore nell’arena.
video di “Problemi del ghetto” – MySpace di Spitty Cash, con il nuovo singolo “Roma/Romania” – segnalato da Alessandro
La piattaforma francese Deezer.com offre servizi gratuiti davvero notevoli. In sintesi:
* ascolto in streaming di più di 150,000 mp3 di vari generi musicali, accessibili anche da permalink (ad esempio, questa è una gran bella canzone dei Calexico e questa è di Vinicius de Moraes);
* upload di mp3 illimitato, ascoltabili in streaming nella sezione MyMp3s solo dal proprietario dell’account. Ottimo per avere accesso immediato alla propria musica da qualunque punto della rete.
Ci sono poi vari gingilli 2.0, per me meno interessanti:
“Non c’e’ dubbio alcuno, la canzone che ci rappresenta di piu’ e che personalmente mi emoziona e’ “Non mollare mai” di Gigi D’Alessio” – da Storace.it
La canzone è su Youtube.
I Saso suonano un post rock dai toni pacati, downbeat, a tratti dolente, dai testi ricercati. In Irlanda sono famosi perchè l’accattivante ritornello di “Type a jitters” (da I can do nice, Melted Snow 2004) è stato usato in uno spot della birra canadese Corrs e tutti hanno esclamato che figo sto pezzo, chi sono?
Sul loro MySpace si può ascoltare l’eterea “We’re sorry”.
Dell’ultimo disco dei Goldfrapp questo singolo non è male. Il resto scorre veloce ma non lascia il segno.