Archivio per il 'trash'Categoria

Nomi strani

Maggio 14, 2008

Perdonate lo humor da scuole elementari, ma trovo esilarante l’idea che qualcuno possa davvero chiamarsi Sandokan Porcu o Pozzobon Razdegan.

(segnalato da Alessandro)

L’arte del doppiaggio

Maggio 9, 2008

Il doppiaggio è in grado di trasformare il trailer della scadentissima parodia di un blockbuster americano in un’aberrazione che è impossibile guardare senza un brivido di disagio.
Meet the Spartans è diventato «3ciento - Chi l’ha duro… la vince!», e come sempre le battute più stupide e decontestualizzate sono invenzioni degli aitanti dialoghisti italiani. Un paio di esempi:

“this seems like… less”: questi sono 3… polli!

“that’s what I meant to say“: oggi il coso lì gli si indurirà, ma che sto dicendo!

Il collega Ian Fisher

Aprile 28, 2008

Ian Fisher ha scritto un articolo su Padre Pio in cui descrive con divertito stupore la fiorente industria turistica di San Giovanni Rotondo - dove si può comprare una replica dei famosi guanti tagliati del Santo per soli $8 - e considera la recente riesumazione - con tanto di “restauro” della salma - un rito grottesco e a tratti ripugnante. Il giornalista del New York Times si è servito anche della consulenza di Antonio Socci, che, definendosi impropriamente suo “collega”, scrive su Libero:

«mi ha colpito la reazione sbigottita di Ian Fisher. [...] Quando gli ho spiegato che è il primo (e unico) sacerdote stigmatizzato dopo Gesù Cristo, gli ho descritto i suoi carismi, ho accennato ai fatti straordinari e agli innumerevoli miracoli dovuti alla sua intercessione, mi sono reso conto della difficoltà di raccontare un mistero come padre Pio al pubblico liberal newyorkese.» - Libero, NYTimes

Gente della notte

Aprile 22, 2008

L’inchiesta di Lucignolo “Bellavita” sul Satanismo è un classico del telegiornalismo targato Mediaset. È tutta su YouTube.

«Quando il demonio mi vede se la fa nei pantaloni», Padre Amorth

«Perchè strappa la Bibbia?» «Perchè dice tutte cazzate, la Bibbia!», fan di Marilyn Manson

«Noi siamo un gruppo che, magari sì, si rifà anche a una cultura tantrica, che usa la carica sessuale a livello energetico-mentale», Marco Dimitri dei Bambini di Satana

La favola di finocchio

Aprile 22, 2008

Mentre Calderoli si appresta a diventare vice-premier citando Trapattoni (”Mai dire gatto se non ce l’hai nel sacco”) e Gianluigi Paragone denuncia con preoccupazione la presenza di troppe donne nella politica, mi permetto di riproporre un’opera d’arte di qualche anno fa:

Prima pagina de La Padania, 25 Aprile 2005


Il Maestro e Gabriella

Aprile 11, 2008

Travolta da tonnellate di letame, la responsabile per cultura e spettacolo di Forza Italia continua con nonchalance la sua battaglia contro Maiani, “noto cattivo maestro per aver firmato la famosa lettera contro il Papa alla Sapienza” e “figlio di una ballerina”. Questa volta l’attacco è coordinato con Mario Mauro, europarlamentare azzurro e membro di Comunione e Liberazione. - dal blog di Gabriella Carlucci

Get Down to Business

Aprile 10, 2008

L’Ares Fmg9 è il prototipo di un innovativo prodotto americano: da queste parti il video di presentazione è già diventato un tormentone. Non è una parodia.

Le classifiche dei blog…

Aprile 10, 2008

…mi lasciano sempre interdetto.

Su icanhascheezburger.com gli utenti postano foto divertenti di gatti con didascalie scritte in una lingua inesistente che somiglia all’inglese. Il Time stima che sia il decimo blog più letto del pianeta. - icanhascheezburger.com

La frase del giorno

Aprile 9, 2008

«[...] il governo nazionalsocialista (tedesco, ndr) fu la cosa migliore che potesse capitare al Sionismo nella sua storia, perché provò a molti ebrei che gli europei erano irrimediabilmente contro di loro e che la Palestina era la sola risposta.» da LaDestra.info, sito non associato all’omonimo partito di Storace

Insieme per l’Italia di domani

Aprile 9, 2008

Chi è iscritto all’AIRE può dare la propria preferenza nientemeno che al principe Emanuele Filiberto di Savoia, cavaliere dell’Ordine Supremo della Santissima Annunziata e fine politologo:

«L’Italia l’ho sognata per 30 anni. La guardavo attraverso le cartoline, attraverso le televisioni: era bella, era bellissima. Tornando dopo questo lungo esilio mi sono reso conto che i palazzi c’erano, la bellezza c’era, però mancava qualcosa di molto importante. Mancava il fatto che la politica non si preoccupava più del cittadino.» Valori e Futuro

Affrettatevi, i consolati accettano le schede fino a domani. - segnalato da Elena