Archivio per il 'trash'Categoria

La favola di finocchio

Aprile 22, 2008

Mentre Calderoli si appresta a diventare vice-premier citando Trapattoni (”Mai dire gatto se non ce l’hai nel sacco”) e Gianluigi Paragone denuncia con preoccupazione la presenza di troppe donne nella politica, mi permetto di riproporre un’opera d’arte di qualche anno fa:

Prima pagina de La Padania, 25 Aprile 2005


Il Maestro e Gabriella

Aprile 11, 2008

Travolta da tonnellate di letame, la responsabile per cultura e spettacolo di Forza Italia continua con nonchalance la sua battaglia contro Maiani, “noto cattivo maestro per aver firmato la famosa lettera contro il Papa alla Sapienza” e “figlio di una ballerina”. Questa volta l’attacco è coordinato con Mario Mauro, europarlamentare azzurro e membro di Comunione e Liberazione. - dal blog di Gabriella Carlucci

Get Down to Business

Aprile 10, 2008

L’Ares Fmg9 è il prototipo di un innovativo prodotto americano: da queste parti il video di presentazione è già diventato un tormentone. Non è una parodia.

Le classifiche dei blog…

Aprile 10, 2008

…mi lasciano sempre interdetto.

Su icanhascheezburger.com gli utenti postano foto divertenti di gatti con didascalie scritte in una lingua inesistente che somiglia all’inglese. Il Time stima che sia il decimo blog più letto del pianeta. - icanhascheezburger.com

La frase del giorno

Aprile 9, 2008

«[...] il governo nazionalsocialista (tedesco, ndr) fu la cosa migliore che potesse capitare al Sionismo nella sua storia, perché provò a molti ebrei che gli europei erano irrimediabilmente contro di loro e che la Palestina era la sola risposta.» da LaDestra.info, sito non associato all’omonimo partito di Storace

Insieme per l’Italia di domani

Aprile 9, 2008

Chi è iscritto all’AIRE può dare la propria preferenza nientemeno che al principe Emanuele Filiberto di Savoia, cavaliere dell’Ordine Supremo della Santissima Annunziata e fine politologo:

«L’Italia l’ho sognata per 30 anni. La guardavo attraverso le cartoline, attraverso le televisioni: era bella, era bellissima. Tornando dopo questo lungo esilio mi sono reso conto che i palazzi c’erano, la bellezza c’era, però mancava qualcosa di molto importante. Mancava il fatto che la politica non si preoccupava più del cittadino.» Valori e Futuro

Affrettatevi, i consolati accettano le schede fino a domani. - segnalato da Elena

Gravissimo attentato alla libertà di stampa

Aprile 8, 2008

«Sabotaggio: il blog di Libero oscurato dagli hacker per una mattina» - Libero.it

Quando ti guardi intorno

Aprile 5, 2008

Originario di Ploieşti, Romania, il diciottenne Alexander Silviu Dorofte - in arte Spitty Cash - racconta la Pesaro violenta in cui è cresciuto troppo in fretta: tra indigenza economica, microcriminalità e narcotraffico, Spitty ha fatto sua la lezione del gangsta-rap newyorkese (Get rich or die tryin’ , parafrasata con “voglio fare il cash”) e ha imposto la sua legge al quartiere (”e non dire porca miseria quando c’è Spitty nella area”).
Spitty non pecca di venalità e prima degli affari mette sempre la sua grande passione, il rap, di cui smonta - senza rimontare - ritmi, accenti e metrica. Il music business, come denunciato da Masini, è spietato anche con chi ha talento (”m’hanno buttato giù, ho preso cazzi in cù”) ma non sa che Spitty è un osso duro (si definisce “gangster fino alle palle”) che risponde ai pareri negativi con l’autoproduzione (”non smetterò mai di fare rap, vaffanculo”). Il suo primo singolo è come “il cazzotto che sottolinea l’idea” di Storace e ci sbatte in faccia la dura realtà sociale delle nostre periferie: Pesaro sta a Spitty Cash come Queens a 50cent.

Quando ti guardi intorno
Vedi i bambini poveri
E non solo
Lo so che non è facile per loro
Ma neanche per me

Metal Carter e Mondo Marcio ripassino le loro rime. C’è un nuovo gladiatore nell’arena.

video di “Problemi del ghetto” - MySpace di Spitty Cash, con il nuovo singolo “Roma/Romania” - segnalato da Alessandro

Momenti dimenticabili

Aprile 3, 2008
  1. Silvio Berlusconi strappa il programma del Pd. [link]
  2. Maurizia Paradiso racconta la sua esperienza di transessuale tesserata alla Lega Nord. [link]
  3. Telecom continua a crollare in borsa e aumenta gli stipendi ai manager. Per risollevare le sorti dell’azienda, un top manager invita i suoi sottoposti a emulare Napoleone a «Uaterlo». [link]
  4. Maurizio Gasparri dice che un candidato gay come leader del centro-destra non sarebbe discriminato. [link]
  5. Del Vecchio, candidato col Pd, parla senza filtro di omosessualità e esercito. [link]
  6. Francesco Caruso contro Maurizio Gasparri e Borghezio. [link]
  7. Emilio Fede usa il suo sottile sarcasmo per rispondere alle accuse di violazioni della Par Condicio. [link] (rimosso)
  8. Clemente Mastella, dopo la bufera, si fa forza e dice che oggi prima di far ricadere Prodi ci penserebbe dieci volte. [link]

“Dalla parte dell’emigrazione italiana”

Aprile 1, 2008

(ambiguo slogan sulla cartolina elettorale della Sinistra Arcobaleno per la circoscrizione estera)

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