Nomi strani

Maggio 14, 2008

Perdonate lo humor da scuole elementari, ma trovo esilarante l’idea che qualcuno possa davvero chiamarsi Sandokan Porcu o Pozzobon Razdegan.

(segnalato da Alessandro)


D’Avanzo-Travaglio-D’Avanzo-Facci

Maggio 14, 2008

Su Repubblica D’Avanzo attacca Travaglio, Travaglio risponde, D’Avanzo ribatte. Nel frattempo Facci, con la sua solita classe, paragona Travaglio allo scarabeo stercorario.

Aggiornamento: Travaglio risponde a D’Avanzo.


Lavorare di più, lavorare in meno

Maggio 13, 2008

Matteo Richiardi sugli svantaggi della detassazione degli straordinari. - lavoce.info


Lo sfigato Figo

Maggio 12, 2008

Feltri ha accusato Figo di aver investito un gatto nero di proposito, accusando il calciatore dei guai dell’Inter con un sottile gioco di alliterazioni («Non era il micio nero che menava sfiga, ma chi lo ha ucciso, lo sfigato Figo»). L’accusa è ovviamente infondata e Figo aspetta le scuse di Libero. - Quotidiano.net


L’arte del doppiaggio

Maggio 9, 2008

Il doppiaggio è in grado di trasformare il trailer della scadentissima parodia di un blockbuster americano in un’aberrazione che è impossibile guardare senza un brivido di disagio.
Meet the Spartans è diventato «3ciento - Chi l’ha duro… la vince!», e come sempre le battute più stupide e decontestualizzate sono invenzioni degli aitanti dialoghisti italiani. Un paio di esempi:

“this seems like… less”: questi sono 3… polli!

“that’s what I meant to say“: oggi il coso lì gli si indurirà, ma che sto dicendo!


Light House

Maggio 8, 2008

Domani inaugurano un cinema a Smithfield (Dublin 7). Io ci vado, se non altro perchè è a cento metri da casa mia. - Light House Cinema


I think that was Osama bin Laden

Maggio 7, 2008

Il protagonista della gaffe avvenuta il 14 aprile sugli schermi della Abc è Dean Singleton, presidente del consiglio di amministrazione dell’agenzia Associated Press. Anche il senatore democratico Ted Kennedy aveva avuto un lapsus simile su Fox News. Tempo fa il senatore del Massachusetts aveva anche cantato una canzone messicana per “endorsare” Obama in Texas. - Segnalato da Wanderlei


Letti di recente

Maggio 7, 2008

Rampini sull’Ordine dei giornalisti, fazione abolizionista. - Micromega

Feltri sulle dichiarazioni dei redditi online, contro la decisione del Garante e contro l’eccesso di privacy che protegge elusori ed evasori. - Libero

Alemanno chiarisce che non ha progetti autarchici per la Festa del Cinema di Roma. - Corriere


Black Jack, County Donegal #2

Maggio 5, 2008

County Donegal, aprile 2008. Appunti di viaggio (e foto su Flickr).

* La tenuta di Glenveagh è stata creata da John George Adair, latifondista della Contea di Laois di origine scozzese, arricchitosi in America con fortunate speculazioni durante la Guerra Civile, dove sposò la figlia di un generale unionista.
Di passaggio sulle montagne del Derryveagh nel Donegal occidentale, Adair rimase colpito dalla bellezza di quelle terre e decise nel 1857 di acquistarne circa 28,000 acri. L’accordo iniziale gli dava diritto di tassare i quarantasette mezzadri (i cosiddetti fee-farm), ma non quello di praticare la caccia (il diritto di sporting). La passione di Adair per quel passatempo era però irrefrenabile e nell’estate dello stesso anno si avventurò armato di fucile nella tenuta. In protesta alla violazione dei loro possedimenti, una dozzina di mezzadri iniziò a scuotere i cespugli e a fare rumore: si dice che Adair si infuriò e, dopo aver lasciato la tenuta, disse “They would pay dearly“.

County Donegal

I giardini della tenuta di Glenveagh

Tempo dopo uno dei suoi impiegati scozzesi venne ucciso in circostanze misteriose e nessuno dei mezzadri confessò l’omicidio. L’episodio fornì un pretesto ideale a Adair, determinato a dedicare parte delle terre all’allevamento di pecore scozzesi, riservando il resto alla caccia e disfandosi delle squallide abitazioni dei suoi affittuari: quattro anni dopo, nel giorno di San Patrizio, il latifondista riuscì ad ottenere piena proprietà di terre ed edifici della tenuta e attuò il piano che è passato alla Storia con il nome di Derryveagh eviction.
Temendo di incontrare resistenza, Adair richiese e ottenne dalla Contea il supporto di più di duecento poliziotti ordinari e, tanto per stare tranquillo, dieci Leggi il seguito di questo post »


County Donegal #1

Maggio 4, 2008

County Donegal, aprile 2008. Appunti di viaggio (e foto su Flickr).

* Il Donegal è una contea irlandese atipica, che appartiene politicamente alla Repubblica ma geograficamente all’Ulster. Buona parte della contea fa parte del Gaeltacht, piccola regione linguistica in cui si parla il Gaelico Irlandese come prima lingua, mentre a est si avverte il forte legame con l’Irlanda del Nord. Alla creazione del Free State nel 1922 la contea è stata separata da Derry, suo capoluogo naturale ribattezzato Londonderry dai coloni inglesi - tanto per far capire chi portava i pantaloni in casa. L’infinita polemica sul nome di Derry ha tratti tragicomici: l’apice è stato raggiunto con la proposta di chiamarla ufficialmente Derry/Londonderry (letto “Derry stroke Londonderry”). Molti hanno quindi iniziato a chiamarla Stroke city.

* Nonostante gli investimenti governativi per lo sviluppo, il Donegal rimane un’area sostanzialmente rurale. Proprio la mancanza di grossi agglomerati urbani e industrie lo rendono una meta ideale per turisti in fuga dai lepricauni e dai cappelli verdi che infestano la capitale. Nei dintorni del Parco Nazionale del Glenveagh ci si imbatte in paesaggi desolati che ricordano una sorta di Patagonia in miniatura, con grossi montoni al posto dei guanacos.

Irish Patagonia

Irish Patagonia

* L’età media della popolazione è piuttosto bassa. Nei paesi, la domenica pomeriggio, non è raro imbattersi in gruppi di adolescenti su di giri per l’ultima partita del Liverpool o del Manchester. Tentando un parcheggio nel centro semideserto di Portsalon con alcune manovre piuttosto goffe, ho attirato l’attenzione di una decina di ragazzini che mi hanno dedicato Leggi il seguito di questo post »