Un fine stratega

gennaio 16, 2008

“A un certo punto Bush si è soffermato davanti a una cartina aerea di Auschwitz e, rivoltosi a Condoleezza Rice, le ha chiesto perché gli americani non bombardarono il campo di concentramento nazista. Gli americani – ha spiegato la Rice, che oltre alla carica di Segretario di Stato è anche docente universitaria di Scienza della Politica – non pensavano che ciò avrebbe fermato lo sterminio degli ebrei. Shalev, invece, ha fornito la sua spiegazione: «Non volevano distrarsi dall’obiettivo della guerra, né dare a vedere che stavano combattendo per gli Ebrei». Bush si è fermato a pensare, e poi ha detto: «Avremmo dovuto bombardarlo»”. [link]

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