Archive for the 'cork' Category

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aprile 21, 2008

George Boole, nato a Lincoln in Inghilterra nel 1815, sviluppò la sua famosa algebra in Irlanda: il matematico lavorò dal 1849 alla sua morte nel 1864 come professore al Queen’s College, il campus universitario oggi chiamato University College Cork. Un aneddoto allude a una visione mistica che Boole ebbe a 17 anni, in cui Dio gli ordinò di spiegare agli uomini come la mente elabora i pensieri. Semplificando si può affermare che l’idea di applicare l’algebra alla logica, tradizionalmente disciplina filosofica, “quantificando” cioè la verità di un’asserzione, stia alla base dell’elettronica e dell’informatica. Interessato alla didattica e anche impegnato sul fronte sociale, Boole pensava che acquisire abilità manuali fosse essenziale per sviluppare in maniera armonica le proprie facoltà logiche.

Cork University College

Passeggiando per il College è inevitabile rimanere suggestionati dall’uomo che nel tredicesimo capitolo di An Investigation of the Laws of Thought cercò di arrivare alla dimostrazione dell’esistenza di Dio attraverso una sequenza di passaggi algebrici. Non sarebbe stato male seguire i suoi corsi, studiare nella biblioteca che oggi porta il suo nome e alla fine sposare una delle sue figlie, vivendo sotto l’ala benevola della Royal Society. Quelle poche ore di ozio, passate nei giardini rigogliosi che circondano le facoltà scientifiche schierate sulla riva del Lee, rendono un po’ meno indigesti tutti i boolean, gli and, gli or e i not su cui bisogna farsi venire mal di testa per far funzionare un programma.

Nota: Il testo integrale dell’Investigation è disponibile su Gutenberg. L’analisi della dimostrazione di Clarke è a pagina 143.

The time window, you know?

Maggio 19, 2007

Le notti in ostello sono dure. Sono in una camerata da otto persone. Nel letto sotto al mio c’e’ un vecchio tabagista. Appena si addormenta inizia a russare e a emettere rantoli e gorgoglii disgustosi. Naturalmente molti rientrano a orari assurdi senza fare alcuno sforzo per non fare rumore. Ma per €3 a notte, non posso certo lamentarmi. Al mattino, dopo una colazione a base di brown bread, succo di arancia scadente e caffe’ americano, mi siedo un po’ nella hall, ancora mezzo addormentato, e sfoglio un po’ l’Irish Times, che apre come sempre sugli scandali finanziari di Bertie Ahern. Leggi il seguito di questo post »

Kinematics, o qualcosa del genere

Maggio 19, 2007

Il primo giorno a Cork lo passo nello spaesamento piu’ completo. La citta’ sembra una Dublino in miniatura. Ci sono grosso modo gli stessi elementi, ma e’ tutto in scala ridotta. Centro grande la meta’, fiume Lee largo la meta’ del Liffey, pub grossi la meta’, Centra e Dunnes Store dimezzati, meta’ macchine truccate che sfrecciano in centro, meta’ mendicanti, meta’ Gardai, meta’ bande di adolescenti dei suburbs. Apparentemente i prezzi sono l’unica cosa non dimezzata. Confidando nella lonely planet, vado all’ostello piu’ centrale che sembra promettere tariffe bassissime. Prenoto il posto piu’ economico per 4 notti. Pago una sola notte ma il ragazzo alla cassa mi fa la ricevuta per 4. La furbizia da Italiano medio mi fa ritirare la ricevuta con nonchalanche. Questa permanenza mi costa la bellezza di 3 euro a notte. Ora mi sento libero di sprecare in maniera stupida i soldi risparmiati. Leggi il seguito di questo post »

People’s Republic of Cork

Maggio 19, 2007

In teoria, dovrei essere in ufficio da lunedi’. Ma ho scritto una mail a Peter, il mio manager, dicendogli che per personal problems to solve avrei bisogno di una settimana di ferie. Credo che chiedere ferie prima ancora di iniziare lo stage mi mettera’ in buona luce. Peter si dimostra comprensivo, e mi concede le ferie. Colgo l’occasione per esiliarmi da Dublino per qualche giorno. Mentre gli altri lavorano, parto senza fare rumore. Prendo lo stretto necessario. Metto i Kila, Art Blakey e i Queens of The Stone Age sul lettore mp3. Lascio il cellulare a casa. La scelta della destinazione e’ quasi casuale. Ho sentito dire che Cork e’ bella. Leggi il seguito di questo post »