Archive for the 'tv' Category

The passion of Saint Tibulus

luglio 15, 2009

Commentando la prima serie di Father Ted, Graham Linehan ha svelato alcuni retroscena di una delle sit-com più amate dagli Irlandesi:

* Father Jack, il vecchio prete alcolizzato, sessuomane e scurrile, è ispirato allo stereotipo dei Christian Brothers, definiti da Linehan “le SS dell’istruzione cattolica”. L’ordine venne fondato dal Beato Edmund Ignatius Rice, missionario nato nella Contea di Kilkenny che dedicò buona parte della sua vita all’assistenza ai poveri e all’istruzione, e dai primi dell’Ottocento gestì numerosi istituti didattici in Irlanda – più di 20 nella sola contea di Dublino – e successivamente anche in Inghilterra, Nuova Zelanda, Australia, Stati Uniti e in molti Paesi in via di sviluppo. Famoso per l’utilizzo di metodi educativi estremamente autoritari e per il frequente ricorso alle punizioni corporali, negli ultimi decenni l’ordine è stato travolto a più riprese da scandali legati ad abusi sessuali, culminati con la pubblicazione del Ryan report nell’aprile 2009. Ecco un estratto in cui Father Jack ricorda il suo glorioso passato di insegnante. – sito ufficiale dei Christian Brothers

Father Jack Hackett (Frank Kelly)

* L’obiettivo di Linehan non era quello di ridicolizzare il clero ma di umanizzarlo. Father Ted desidera benessere materiale e soffre, più che la castità, l’isolamento sentimentale. Numerose gag sono basate sul contrasto tra l'”eccezionalità” del ruolo di rappresentanza della Leggi il seguito di questo post »

Il genere di film che il mondo ci invidia

Maggio 30, 2008

“Natale al cesso” di Marcello Macchia

Il corto riprende stile e temi degli indimenticabili “Vacanze di Natale ’90” (“che dolore afrodisiaco”), “Vacanze di Natale ’95” (“i froci? tacci loro, dove so’ capitato”) e “Vacanze di Natale 2000” (“quant’è bella Megan Ghella”).

Irish streaming

Maggio 16, 2008

Ecco un po’ di stream dall’Internet irlandese:

[radio] Lyric Fm: vagamente equivalente all’italiana Radio3, trasmette musica classica, elettronica e jazz. Nel palinsesto spicca la trasmissione “JK Ensemble“: from Bach to Eno, Miles to Morricone, and all points in between, in compagnia del suadente John Kelly (ascoltabile in podcast).

[radio] Phantom 105.2: radio dublinese piuttosto cool che propone semplicemente rock. Ascoltandola nei momenti morti più disparati, mi è capitato di sentire tanto brit rock orecchiabile ma anche Talk Talk, Soft Machine e Popol Vuh.

[tv] Prime Time: programma di approfondimento in onda su RTÉ One, si occupa di politica e attualità, con qualche incursione nell’infotainment.

[tv] Questions and Answers: tribuna politica in onda ogni lunedì su RTÉ One, presentata dallo storico John Bowman. In ogni puntata vengono poste agli ospiti tre domande. Il dibattito è ben strutturato, chiaro e degenera in schiamazzi molto raramente. Ha lo svantaggio di regalare meno momenti di comicità involontaria di alcuni talk show italiani.

[tv] The Late Late Show: andato in onda per la prima volta nel 1962, è uno dei programmi più seguiti dagli Irlandesi. Paragonabile al “The Tonight Show” con Jay Leno, ha ospitato Fred Astaire, George Best, Dusty Springfield, Peter Sellers, Audrey Hepburn, Gerry Adams e recentemente anche Dustin il Tacchino. Dal 1999 è condotto da Pat Kenny, personaggio meno carismatico del suo predecessore Gay Byrne, figura storica della tv irlandese che aprì il dibattito su temi come omosessualità, contraccezione, AIDS, abusi sessuali negli istituti cattolici e aborto.

Gente della notte

aprile 22, 2008

L’inchiesta di Lucignolo “Bellavita” sul Satanismo è un classico del telegiornalismo targato Mediaset. È tutta su YouTube.

«Quando il demonio mi vede se la fa nei pantaloni», Padre Amorth

«Perchè strappa la Bibbia?» «Perchè dice tutte cazzate, la Bibbia!», fan di Marilyn Manson

«Noi siamo un gruppo che, magari sì, si rifà anche a una cultura tantrica, che usa la carica sessuale a livello energetico-mentale», Marco Dimitri dei Bambini di Satana

South Park Studios beta

marzo 26, 2008

Da qualche tempo su SouthParkStudios è possibile vedere tutti gli episodi completi delle 12 serie (in inglese senza sottotitoli). Ai vertici di Comedy Central pensano che diffondere contenuti gratuiti sui media digitali possa paradossalmente far aumentare gli ascolti televisivi. – Reuters

“Ma lei si sente discendente da uno scimpanzè?”

febbraio 29, 2008

Il dibattito statunitense sull’Evoluzionismo ha suscitato interesse anche tra i conservatori italiani. Questo servizio del Tg2 è un piccolo gioiello di tv spazzatura anti-evoluzionista e, nonostante sia sempre difficile capire dove sia il limite tra la bassa qualità editoriale e la manipolazione propagandistica, in questo caso vengono lasciati pochi spazi al dubbio.
Quando si parla di massimi sistemi, la prima cosa che suggerisce la deontologia giornalistica è il dovere di far capire che si tratta di cose complesse, che non si possono banalizzare in poche frasi come fa Rosa Alberoni (“Il Darwinismo non ha futuro, io sono per la Rendenzione e per la Creazione”).
Il servizio riesce in pochi minuti a lanciare allo spettatore i seguenti messaggi:

* Evoluzionismo e Creazionismo sono equivalenti, c’è chi sostiene l’uno e chi sostiene l’altro, a seconda dei gusti – in base al principio di falsificabilità, che mi risulta essere ancora in voga, una teoria può dirsi scientifica solo se può essere falsificata empiricamente; Leggi il seguito di questo post »

Dustin il tacchino

febbraio 28, 2008

L’Eurovision Song Contest 2008 si terrà a Belgrado a maggio: creato nel 1956 dall’European Broadcasting Union – già responsabile della produzione dei Giochi Senza Frontiere -, Eurovision è seguitissimo a livello europeo ma è quasi sconosciuto in Italia, che non si candida dal 1997. Ogni anno decine di Paesi del vecchio continente si sfidano con una canzone pop di 3 minuti sotto lo sguardo di milioni di telespettatori – su Wikipedia c’è scritto che il programma è stato ideato sul modello del Festival di Sanremo e ciò basterebbe a spiegarne la qualità. Per questa edizione l’Irlanda ha selezionato il brano Irelande Douze Pointe interpretato da Dustin the Turkey, tacchino dall’accento dublinese diventato famoso negli anni ’90 come spalla nel programma per bambini The Den.
Il titolo in pseudo-francese fa riferimento al sistema di votazione delle canzoni, in cui 12 è il punteggio massimo. Il brano, per chi ne avesse il coraggio, si può ascoltare su Youtube.

La candidatura di Dustin ha avuto un’eco internazionale: intervistato da Sky News in collegamento da Limerick, l’irriverente pennuto ha definito crooks i politici irlandesi e ha annunciato di volersi candidare come primo ministro alle prossime politiche.

“Allarme giovani: droga sesso e violenza”

febbraio 25, 2008

Vespa: ma è abbastanza normale che a quell’età si abbia un sito personale su Internet in cui scaricare tutto… non so che cosa, confessioni, voglie, desideri?

Dr. Graziottin: i giovani oggi esistono in quanto sono visibili su Internet, Internet è la loro piazza, il loro paese, è il loro modo di connettersi col mondo anche se abitano nel paese più remoto. La visibilità oggi è un paradigma di valore più della qualità della persona…

Vespa: questa è una tragedia.

Dr. Graziottin: sì, è una tragedia. Quello che attrae su Internet, come su tutti i mezzi visivi, è la possibilità di una attrazione sessuale, con un messaggio implicito o esplicito, che porta alla proliferazione di tutti questi siti di prostituzione virtuale, che inizia virtuale ma poi può andare oltre, che possono essere gestiti nel blog personale. […] In questo provocare si attrae il consenso oggi di una certa adolescenza che esiste in quanto ha un’identità negativa e non un’identità positiva. […] Leggi il seguito di questo post »

Ted Fest II

febbraio 25, 2008

Il Father Ted Festival è ormai uno dei maggiori eventi trash dell’Eire: alla seconda edizione il festival, che avrà luogo a Kilfenora (Co Claire) e Inis Mór (un’isola in Co Galway), festeggia il decimo anniversario dell’ultima puntata della sit-com più amata dagli Irlandesi. Di particolare interesse sono il campionato di calcetto per suore e preti e il «Buckaroo speed dating». Quest’anno presenzieranno anche i venerati sceneggiatori della serie Arthur Matthews e Graham Linehan, regista di The IT Crowd (fonte: Irish Times ♦).

Father Ted

gennaio 24, 2008

In Father Ted, una sit-com irlandese degli anni ’90 prodotta da Channel 4, Father Dougal insinua dubbi sull’esistenza di Dio a un Vescovo (che diventa hippy), l’alcolizzato Father Jack sbava e impreca con espressioni diventate di uso comune (Drink! Feck! Arse! Girls!) e il frustrato Father Ted sogna di lasciare l’Irlanda per trasferirsi in una ricca parrocchia a Las Vegas.

Eccone un esilarante estratto in cui Father Ted offende dei Cinesi.