Archive for the 'video' Category

Storm

Maggio 26, 2008

Storm, Soil & “Pimp” Sessions, 2008

Nel 2007 il sestetto giapponese è stato finalmente lanciato in Europa dalla BBC al Gilles Peterson’s show, dove si è esibito con il polistrumentista inglese Jamie Cullum. – segnalato da Tadahiko

Unfunny

Maggio 26, 2008

L’edizione 2008 di Eurovision è stata vinta dalla Russia con la canzone “Believe”, interpretata dall’aitante Dima Bilan, che fa: Believing / As long as I’m breathing / There is not a limit to what I can dream / Cause I’ve got something to believe in/ Believing. Nel video il cantante si aggira per un ospedale e indirizza il suo messaggio di speranza ad un bambino malato che abbraccia un orsacchiotto.

Eurovision per gli Irlandesi è una cosa seria e per capire con quanta amarezza abbiano assistito alla sconfitta di Dustin il Tacchino basta leggere l’articolo sull’Independent dello scrittore Declan Lynch, che vede nella vicenda un chiaro segno di decadenza dello humor irlandese: la folla di contadini europei ha smascherato la nudità di un Tacchino-Imperatore che indossava vestiti pregiati ma visibili solo dai suoi connazionali.

Era stupendo

Maggio 22, 2008

Ad Eurovision 2008 ci sono in concorso ben 3 canzoni con testi parzialmente o totalmente in italiano:

1) “Era stupendo” del cantante svizzero Paolo Meneguzzi (al cui confronto Ramazzotti sembra Gaber). Cosa c’entri il break-dancer acrobatico del video è un mistero ancora irrisolto. “Non c’è pace finchè / tutti pensano a sé

2) “Pe-o Margine De Lume” del duo rumeno (non rom) Nico & Vlad. Il video ha uno stile visivo di un kitsch inarrivabile e raggiunge l’apice quando i gorgheggi di Vlad sconfinano dal pop all’Opera. Il simbolismo degli orologi a pendolo sulla spiaggia vale da solo tutto Eurovision. “La vita intera con te / Il sogno piu bello che c’è / Il nostro camino vedrà / La luce di un amore senza età.”

3) “Complice” dei Miodio. La band rappresenta la Serenissima Repubblica di San Marino, che partecipa per la prima volta al festival. Se le chitarre lasciano perplessi, la tastiera è proprio sgradevole. “tra sesso e musica / ho immaginato te / che sei molto di più / qualcosa che non c’è…

Irish streaming

Maggio 16, 2008

Ecco un po’ di stream dall’Internet irlandese:

[radio] Lyric Fm: vagamente equivalente all’italiana Radio3, trasmette musica classica, elettronica e jazz. Nel palinsesto spicca la trasmissione “JK Ensemble“: from Bach to Eno, Miles to Morricone, and all points in between, in compagnia del suadente John Kelly (ascoltabile in podcast).

[radio] Phantom 105.2: radio dublinese piuttosto cool che propone semplicemente rock. Ascoltandola nei momenti morti più disparati, mi è capitato di sentire tanto brit rock orecchiabile ma anche Talk Talk, Soft Machine e Popol Vuh.

[tv] Prime Time: programma di approfondimento in onda su RTÉ One, si occupa di politica e attualità, con qualche incursione nell’infotainment.

[tv] Questions and Answers: tribuna politica in onda ogni lunedì su RTÉ One, presentata dallo storico John Bowman. In ogni puntata vengono poste agli ospiti tre domande. Il dibattito è ben strutturato, chiaro e degenera in schiamazzi molto raramente. Ha lo svantaggio di regalare meno momenti di comicità involontaria di alcuni talk show italiani.

[tv] The Late Late Show: andato in onda per la prima volta nel 1962, è uno dei programmi più seguiti dagli Irlandesi. Paragonabile al “The Tonight Show” con Jay Leno, ha ospitato Fred Astaire, George Best, Dusty Springfield, Peter Sellers, Audrey Hepburn, Gerry Adams e recentemente anche Dustin il Tacchino. Dal 1999 è condotto da Pat Kenny, personaggio meno carismatico del suo predecessore Gay Byrne, figura storica della tv irlandese che aprì il dibattito su temi come omosessualità, contraccezione, AIDS, abusi sessuali negli istituti cattolici e aborto.

La regola di Cenerentola

Maggio 16, 2008

La puntata di Prime Time andata in onda il 29 aprile ha riaperto il dibattito su alcune anomalie legislative che permettono a grandi investitori di operare in Irlanda avendo la residenza fiscale all’estero, senza pagare alcuna tassa sul reddito personale. Il talk show di RTÉ One ha ricordato che nella lista dei circa 300 grandi “tax exiles” compaiono Denis O’Brien (interessi: editoria, telefonia mobile; capitale stimato: 2.4 miliardi di euro), Dermot Desmond (interessi: football celtico, catene di hotel, petrolio; capitale stimato: 2 miliardi di euro) e Sir Anthony O’Reilly (interessi: editoria; capitale stimato: 1.8 miliardi di euro). I membri degli U2 sono residenti in Irlanda, ma nel 2006 hanno spostato in Olanda la sede della U2 Limited, la società che detiene i diritti d’autore della band (capitale stimato: 624 milioni di euro). Molti tax exiles donano una frazione dei loro capitali ad organizzazioni no-profit, ottenendo talvolta titoli onorifici per l’impegno filantropico: non è difficile intuire i vantaggi di una fiscalità “morbida” e arbitraria come quella delle donazioni rispetto alla fiscalità “dura” imposta dalle agenzie governative.
L’anomalia è riconducibile ad una legge emanata nel 1994 per la quale una persona fisica che si registra come Leggi il seguito di questo post »

L’arte del doppiaggio

Maggio 9, 2008

Il doppiaggio è in grado di trasformare il trailer della scadentissima parodia di un blockbuster americano in un’aberrazione che è impossibile guardare senza un brivido di disagio.
Meet the Spartans è diventato «3ciento – Chi l’ha duro… la vince!», e come sempre le battute più stupide e decontestualizzate sono invenzioni degli aitanti dialoghisti italiani. Un paio di esempi:

“this seems like… less”: questi sono 3… polli!

“that’s what I meant to say“: oggi il coso lì gli si indurirà, ma che sto dicendo!

I think that was Osama bin Laden

Maggio 7, 2008

Il protagonista della gaffe avvenuta il 14 aprile sugli schermi della Abc è Dean Singleton, presidente del consiglio di amministrazione dell’agenzia Associated Press. Anche il senatore democratico Ted Kennedy aveva avuto un lapsus simile su Fox News. Tempo fa il senatore del Massachusetts aveva anche cantato una canzone messicana per “endorsare” Obama in Texas. – Segnalato da Wanderlei

Arruso

Maggio 3, 2008

Arruso, Ciprì e Maresco, 2000

Nota: Saverio D’Amico è un collaboratore di Enzo Castagna, magnate del Cinema siciliano.

Lo Zorro del Liffey

aprile 23, 2008

Al 47 di Middle Abbey Street vive un certo Gerard Dowling, curioso artista soprannominato “Zorro” che setaccia regolarmente il Liffey in cerca di rottami da usare come materia prima per le sue sculture. La casa georgiana di quattro piani in cui abita dal 1969 è stimata 2 milioni di euro e appartiene al Comune di Dublino, che ha provato a sfrattarlo nel 1991 senza riuscirci (il caso giudiziario su Tribune.ie).

Nel 2005 il fotografo Julien Behal ha girato un cortometraggio su Downling, intitolato “Zorro of the Liffey”, prodotto da Filmbase e disponibile su YouTube.

In bassa marea il Liffey è particolarmente generoso con Dowling: incagliate nel fondale limaccioso è possibile trovare biciclette, carrozzine e anche sedie a rotelle.

In the Liffey

If you can’t stand the heat / Yes, we can

aprile 23, 2008

Per chi si lamentava di I am PD, ecco l’ultimo spot della Clinton. Mentre Hillary da la caccia a Bin Laden e dichiara guerra preventiva all’Iran, la Barack Tv va in una scuola del Bronx a discutere di integrazione.