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L’arte del doppiaggio

Maggio 9, 2008

Il doppiaggio è in grado di trasformare il trailer della scadentissima parodia di un blockbuster americano in un’aberrazione che è impossibile guardare senza un brivido di disagio.
Meet the Spartans è diventato «3ciento – Chi l’ha duro… la vince!», e come sempre le battute più stupide e decontestualizzate sono invenzioni degli aitanti dialoghisti italiani. Un paio di esempi:

“this seems like… less”: questi sono 3… polli!

“that’s what I meant to say“: oggi il coso lì gli si indurirà, ma che sto dicendo!

Sus domesticus

gennaio 23, 2008

WuMing1 a proposito di 300: “Il pubblico scherzava e sghignazzava, interagendo con la pellicola in maniera creativa. In una scena del film l’attore brasiliano Rodrigo Santoro – che veste (si fa per dire) i panni di Serse – si abbandona a un muto scoppio d’ira. […] Egli grida, ma noi non sentiamo le parole. Si è incaricato di supplire a tale mancanza un ragazzo seduto alle mie spalle, “doppiando” Serse con una bestemmia, dove si accostava il Padreterno al sus domesticus […]. D’altro canto, si ha anche notizia di platee di militanti neo-fascisti impegnati a salutare ogni scena di vittoria col saluto romano.”

300

gennaio 18, 2008

Vedere 300 è stata un’esperienza davvero provante. Naturalmente non avrebbe senso contestare la mancanza di realismo e aderenza alle fonti, dal momento che il fumetto di Miller è volutamente antinaturalistico e che anche le Storie di Erodoto sono piene di esagerazioni epiche (come per esempio quando afferma che l’esercito persiano era composto da 4 milioni di uomini e che prosciugava fiumi e rifornimenti di intere città quando passava). Ci sono però aspetti puramente filmici che mi hanno lasciato interdetto.

  • l’estetica heavy metal/gay: gli Spartani sono palestrati depilati con pettorali lucidi alla Dolce & Gabbana e slip aderenti alla Manowar; personalmente avrei apprezzato un Leonida che arriva alle Termopili su una harley sul giro di Gods made heavy metal, ma forse sarebbe stato troppo pure per un amante del kitsch come Zack Snyder; Leggi il seguito di questo post »