Posts Tagged ‘dublino’

Spencer Tunick

giugno 20, 2008

Il noto fotografo americano è venuto a Dublino lo scorso weekend (sito ufficiale).

Gioia

maggio 30, 2008

* Approvato a Dublino il trattato internazionale che dovrebbe ridurre l’utilizzo bombe a grappolo (ecco la lista dei conflitti in cui sono state utilizzate). Al tavolo delle trattative mancavano Usa, Cina a Russia. – Independent.ie, bbc.co.uk

* Oscar Giannino saluta con commozione l’investitura papale ottenuta dal Governo. «In altre parole, il Papa ieri ha scelto quella parola (gioia, ndr) non certo per rubare il mestiere al professor Sartori, a Panebianco o ad altri politologi. La gioia cristiana, nel magistero, ha a che vedere con la pienezza che il fedele avverte per la compresenza in Cristo.» Mentre Ratzinger lavora alacremente per riportare la Chiesa a posizioni preconciliari, sulle pagine del quotidiano diretto da Feltri il parallelismo tra la vittoria elettorale di Berlusconi e la Seconda Venuta del Messia è sempre più evidente. “Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole.” (II a Timoteo 4,4-5) – Libero

* Raccolta di pareri autorevoli sul tema: che effetto avrà la globalizzazione sulle lingue? Pare che i nuovi media, più che confermare l’egemonia dell’inglese, ne stiano distruggendo la grammatica. – Freakeconomics

Lo Zorro del Liffey

aprile 23, 2008

Al 47 di Middle Abbey Street vive un certo Gerard Dowling, curioso artista soprannominato “Zorro” che setaccia regolarmente il Liffey in cerca di rottami da usare come materia prima per le sue sculture. La casa georgiana di quattro piani in cui abita dal 1969 è stimata 2 milioni di euro e appartiene al Comune di Dublino, che ha provato a sfrattarlo nel 1991 senza riuscirci (il caso giudiziario su Tribune.ie).

Nel 2005 il fotografo Julien Behal ha girato un cortometraggio su Downling, intitolato “Zorro of the Liffey”, prodotto da Filmbase e disponibile su YouTube.

In bassa marea il Liffey è particolarmente generoso con Dowling: incagliate nel fondale limaccioso è possibile trovare biciclette, carrozzine e anche sedie a rotelle.

In the Liffey

Al pub con PdL e Pd

marzo 27, 2008

Il 2 aprile ci sarà un confronto elettorale tra Narducci (PdL) e Fantetti (Pd) al The Church a Dublino. – Irlandiani

Cose alla rinfusa

marzo 27, 2008

(1) Svelato il mistero del dito del pianista. Un giovane musicista inglese ha perso un dito durante il giorno di San Patrizio a Dublino e ha dichiarato che gli era stato staccato da un gruppo di Irlandesi razzisti in segno di rappresaglia. Grazie alle CCTV la polizia ha ritrovato il dito, rimasto incastrato in una recizione metallica che il diciassettenne aveva tentato di scavalcare. – BBC News

(2) La regista Neasa Ni Chainain voleva girare un documentario sull’attività caritatevole in Nepal di Cathal O’Searcaigh, poeta gaelico originario del Donegal, omosessuale dichiarato (e spesso discriminato nell’Irlanda rurale) verso cui nutriva ammirazione e amicizia. Durante le riprese la donna ha realizzato che O’Searcaigh aveva rapporti sessuali con alcuni dei ragazzi a cui finanziava gli studi, che lo veneravano come una divinità.
Intitolato “Fairytale of Kathmandu” e trasmesso Leggi il seguito di questo post »

Verso la vetta

marzo 21, 2008

Secondo la banca svizzera UBS Dublino è oggi la terza città più cara del mondo. Nel rapporto del 2006 era ottava e solo tredicesima nel 2005. Fortunatamente però rimane seconda per reddito pro-capite netto e quinta per potere d’acquisto. – Rapporto UBS

Affari d’oro per Carroll’s

marzo 21, 2008

San Patrizio a Dublino è un fenomeno difficile da descrivere: per 3 lunghissimi giorni la città viene saccheggiata da un’orda di turisti attrezzati di ogni sorta di gadget pseudo-oirish fornito dagli onnipresenti e sciagurati negozi Carroll’s: di cilindri e barbe da lepricauno, tatuaggi posticci con trifogli e bandiere della Repubblica, trombette da stadio, fischietti particolarmente striduli, culi posticci con scritto Kiss me I’m Irish, martelli gonfiabili con lo slogan Hammered by the Irish (“sbronzo” in slang), guantoni da pugile verdi, il tutto fuso in un magma tricolore di pelouche, gommapiuma e plasticaccia cinese.

St Patrick's Parade #2

La lunga carovana di carri e formazioni che ha lentamente attraversato O’Connell Street il 17 marzo era una curiosissima accozzaglia di simboli che, più che l’Irishness e il multiculturalismo dell’Irlanda post boom, rappresentavano il trionfo del kitsch americanizzato: Leggi il seguito di questo post »

Suoni dal Vecchio Continente

marzo 9, 2008

Al 12 Points Jazz Festival hanno suonato 12 band selezionate dall’Improvised Music Company di Dublino, i cui talent scout hanno setacciato MySpace in cerca di personalità emergenti del jazz europeo. Operazione più che riuscita, almeno per lei cinque ospiti che ho visto, che hanno suonato quasi solo materiale originale spesso di ottima qualità.

  • Il Giovanni Guidi Quartet si è focalizzato su pezzi composti dal giovanissimo pianista, tenuto in grande considerazione da Rava. Il gusto, la raffinatezza e l’alto livello tecnico del quartetto sono stati dimostrati nelle numerose incursioni free e nella matura interpretazione di un brano di Ornette Coleman. Leggi il seguito di questo post »

Irish Klezmer

febbraio 27, 2008
Qualche tempo fa al Cobblestone (un pub-venue che si trova a Smithfield, Dublin 7) ha suonato la North Strand Klezmer Band ♦, gruppo di dublinesi specializzati in folk gitano ed ebraico. Dal vivo hanno un buon impatto e riescono a creare un’atmosfera di delirio alla Gatto Nero Gatto Bianco. Il concerto ha avuto anche parentesi surreali, con la partecipazione di un timido violinista dall’aspetto di un autentico traveller e un rapper molto somigliante a Bill Gates. Due anni fa la band aveva anche suonato in tivvù ♦.
Meglio tenere d’occhio il fitto programma del Cobblestone ♦.

Note alla rinfusa

febbraio 27, 2008

(1) In irlandese il prefisso Mac seguito dal genitivo significa «figlio di» e Ó (traslitterato O’ in inglese) «nipote di». Un altro prefisso comune è Fitz, parola normanna derivante dal latino filius.

(2) Cúchulainn ♦ è un personaggio del ciclo di Ulaid (l’odierno Ulster), raccolta di racconti mitologici risalente al I secolo a.C. Originariamente chiamato Sétanta, l’eroe uccise il cane da guardia del fabbro Culan (Cúchulainn in irlandese significa appunto “segugio di Culan”) e portò a termine imprese simili a quelle di Achille. A 17 anni difese l’Ulster nella guerra con il Connacht iniziata dalla regina Medb, combattendo da solo contro un intero esercito (sul campo di battaglia si trasformava in una specie di blob e travolgeva tutti, alleati e nemici, costruendo un muro di corpi). Leggi il seguito di questo post »