Il nuovo che avanza #2

febbraio 28, 2008

La sua adesione alla Margherita come nasce? Si dice che c’entri la Conferenza episcopale.
– Macchè. Dopo i referendum, mi chiamò Cristina De Luca, ex presidente dell’Agesci. Gli scout cattolici. Mi disse che Rutelli voleva farmi una proposta.

L’autoflagellazione? È una leggenda?
– La mortificazione è un esercizio della volontà. I fioretti fino a qalche anno fa li facevano tutti. Oggi per manenersi in forma c’è gente che passa ore in palestra. Ci sono molte donne che vivono su tacchi a spillo scomodissimi.

Il cilicio non è esattamente come una palestra…Come è fatto un cilicio?
– Ha presente la statua del Nilo, nella Fontana dei Fiumi del Bernini? È un laccio stretto sulla coscia.
Lei mica lo porta tutti i giorni?
– No. Ci sono giorni in cui il quotidiano ci da abbastanza mortificazioni. Ma guardi che nell’Opus Dei nessuno ti costringe a fare nulla.

Con il leader della Margherita ci parla spesso?
– Se penso di aver esagerato con una dichiarazione lo chiamo. E lui c’è sempre.
L’ultima volta quando è successo?
– Quando ho chiesto le dimissioni di Emma Bonino per la vicenda Welby. Mi ha detto: “Magari avvertimi prima se decidi di chiedere la rimozione di un ministro”.

(Paola Binetti intervistata da Vittorio Zincone, su Senato.it)

2 Risposte to “Il nuovo che avanza #2”

  1. gio Says:

    donne che zampettano su vertiginosi tacchi a spillo starebbero facendo un fioretto?
    punti di vista…
    quanto alla mortificazione come esercizio di volontà, che popolo pio saremmo noi che dobbiamo mortificarci ogni secondo grazie alle personcine dabbene che ci rappresentano!

  2. Andrea Says:

    Leggete italiani…leggete!!
    Gazzetta Ufficiale N. 30 del 5 Febbraio 2008
    LEGGE 7 gennaio 2008, n.14
    Concessione di un contributo finanziario alla Delegazione generale palestinese per il funzionamento della sede in Italia.
    La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
    approvato;
    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
    Promulga
    la seguente legge:
    Art. 1.
    1. E’ autorizzata la concessione alla Delegazione generale
    palestinese, per il triennio 2007-2009, di un contributo annuo pari a
    309.875 euro destinato alle spese di funzionamento della sua sede in
    Italia. Tale contributo ha carattere forfetario e non e’ soggetto a
    rendicontazione.

    Alla faccia dei cittadini che vivono sotto la soglia di povertà, dei disoccupati con famiglie a carico, dei pensionati che non mettono insieme il pranzo con la cena. Il governo Prodi ha concesso alla “delegazione generale palestinese” per il funzionamento della sede in Italia la bellezza di 929.625 euro in tre anni e, non essendo tale cifra soggetta a rendicontazione non è soggetta a nessun controllo!!!!!
    E’ questo sarebbe…….IL NUOVO CHE AVANZA!!!!


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: